L’arte che anticipa la scienza sta tutta nell’“Human Sensor”:http://invisibledust.com/project/kasia-molgas-human-sensor-project/, sorta di rivestimento, come un abito, che avverte con gradazioni luminose se si sta respirando lo smog. Lo ha ideato a Londra l’artista Kasia Molga per una campagna di sensibilizzazione sul problema.
Le luci bianche o blu segnalano la buona qualità dell’aria. Il rosso indica l’aria tossica, pessima per gli amatici.
La collaborazione c‘è stata con Andrew Grieve, analista senior della qualità dell’“aria”:https://www.theguardian.com/environment/2016/jul/28/kasia-molga-the-human-sensor-making-manchesters-air-pollution-visible al King College di Londra. Una rete di monitoraggio installata due anni fa punta a capire a quali rischi è esposta la polazione. La sua equipe si interessata all’abito Human Sensor
Secondo i ricecatori tutto questo consentirebbe di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute.
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